Attività assistenziale

C.U.P.

Centro Unico Prenotazioni
Ospedale San Camillo IRCCS
Lido di Venezia

Tel. 041 22 07 244

Numero Verde 800 86 24 34

(Lun-Ven dalle 11.00 alle 14.00)

Centralino

Tel. 041 22 07 111


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bandi e concorsi

  • Terapista occupazionale

    Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n.1 posto di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO PERSONALE DELLA RIABILITAZIONE TERAPISTA OCCUPAZIONALE CAT. D - Scadenza 20 febbraio 2017 ore 12.00

  • Logopedista (determinato)

    Avviso Pubblico, per titoli e colloquio, per l’assunzione a tempo determinato di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO - PERSONALE DELLA RIABILITAZIONE LOGOPEDISTA CAT. D - Scadenza 30 luglio 2017 ore 12.00

  • Fisioterapista (determinato)

    Avviso Pubblico (B.U.R. Veneto n. 35 del 15 aprile 2016), per titoli e colloquio, per l’assunzione a tempo determinato di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO PERSONALE DELLA RIABILITAZIONE FISIOTERAPISTA CAT. D - scadenza 16 maggio 2016 ore 12.00 - Ammissione dei candidati - Modifica alla delibera di ammissione dei candidati - Convocazione colloquio

  • Infermiere (determinato)

    Avviso pubblico (B.U.R. Veneto n.14 del 19 febbraio 2016), per titoli e colloquio, per l’assunzione a tempo determinato di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO INFERMIERE CAT. D. - Scadenza 21 marzo 2016 ore 12.00 - Ammissione dei candidati - Integrazione delibera ammissione candidati

  • Logopedista (indeterminato)

    Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO PERSONALE DELLA RIABILITAZIONE LOGOPEDISTA CAT. D - Scadenza 31 agosto 2017 ore 12.00

  • Dirigente medico (indeterminato)

    Bando concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n.1 posto di DIRIGENTE MEDICO DELLA DISCIPLINA DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE - scadenza 19 giugno 2017 ore 12.00 - Ammissione dei candidati

  • Dirigente medico (determinato)

    Avviso pubblico, per titoli e prova teorico-pratica, per la formulazione di graduatoria da utilizzare per assunzioni a tempo determinato di DIRIGENTE MEDICO DELLA DISCIPLINA DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE - Scadenza 24 dicembre 2016 ore 12.00

  • Borse di studio (ricerca)

    Avviso pubblico per l'assegnazione di n.6 BORSE DI STUDIO nell'ambito della ricerca corrente e finalizzata - Scadenza 25 luglio 2017 ore 12.00

  • Educatore professionale

    Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO – PERSONALE DELLA RIABILITAZIONE EDUCATORE PROFESSIONALE (Cat. D) - Scadenza 13 luglio 2017 ore 12.00 - Ammissione dei candidati

  • Assistente tecnico

    Avviso Pubblico, per titoli e prova teorico-pratica, per l’assunzione a tempo determinato a tempo parziale al 50% per mesi 6 di n. 1 ASSISTENTE TECNICO – PERSONALE TECNICO (Cat. C) - scadenza 22 maggio 2017 ore 12.00

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Neuropsicologia

Struttura semplice

Struttura Semplice Neuropsicologia
Responsabile
neurologo
Francesca Meneghello
Dr.ssa Francesca Meneghello
Curriculum Vitae
Medici Arianna Maccone  
Psicologi Silvia Albanese Curriculum Vitae
  Francesca Bevilacqua Curriculum Vitae
  Laura Passarini Curriculum Vitae
  Cristina Pilosio Curriculum Vitae
Logopediste Martina Garzon (coordinatrice)  
  Irene Battel  
  Giulia Berta  
  Francesca De Biagi  
  Jessica Fundarò  
  Isabella Koch  
  Sara Nordio  
  Sara Ranaldi  
  Virginia Reay  

La struttura semplice Neuropsicologia si trova al secondo piano del padiglione B (intitolato a Santa Bertilla Boscardin).

Strutture

La struttura semplice Neuropsicologia comprende 8 ambulatori forniti di tutto il materiale necessario per la diagnosi e il trattamento dei disturbi neuropsicologici e delle problematiche legate alla fonazione e alla deglutizione. Di questi ambulatori:

  • 4 sono dedicati allla terapia logopedica individuale,
  • 2 al trattamento dei disturbi della deglutizione,
  • 2 per diagnosi dei disturbi cognitivi.

Uno degli ambulatori è dotato di vari presidi tecnologici, inclusi computers con hardware e software adattati ai gravi disabili: ad esempio comunicatori, tastiere modificate, mouse a soffio, Voice Recognition Systems, etc...
Una sala più ampia, di 30 metri quadri, è riservata alla riabilitazione cognitiva assistita da computer.

Attività

La struttura semplice Neuropsicologia Interviene nel processo riabilitativo di pazienti sia ricoverati che esterni con deficit cognitivi conseguenti a lesioni cerebrali di natura vascolare, traumatica, infiammatoria, degenerativa.

Tipologie d’intervento

  • Valutazione e trattamento, individuale e di gruppo, anche con ausili tecnologici dei disturbi cognitivi in pazienti con esiti di gravi cerebrolesioni, stroke, Sclerosi Multipla, malattia di Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), demenza;
  • Valutazione e rieducazione dei disturbi afasici;
  • Valutazione e rieducazione dei disturbi disartrici e disfonici;
  • Valutazione e rieducazione dei disturbi pragmatci della comunicazione;
  • Valutazione e rieducazione dei disturbi di lettura e scrittura;
  • Stimolazione alla comunicazione in pazienti minimally responsive;
  • Psicodiagnostica e terapia di sostegno individuale e di gruppo per pazienti;
  • Valutazione e trattamento della disfagia neurologica;
  • Gruppi informativi a cadenza settimanale per familiari e pazienti;
  • Gruppi di sostegno psicologico per familiari;
  • Monitoraggio del reinserimento lavorativo dei pazienti.

Frequenza dei trattamenti

Ogni paziente viene trattato in media 1-2 ore al giorno per 5 giorni alla settimana. I metodi impiegati dipendono ovviamente dal deficit riscontrato

La rieducazione del linguaggio

È affidata ad un team di logopediste con preparazione specifica.
I pazienti vengono sottoposti ad una valutazione iniziale con prove standardizzate e/o videoregistrazione sulla base della quale vengono individuati gli obiettivi del progetto terapeutico. Per il trattamento dei disturbi afasici del linguaggio viene applicato prevalentemente un approccio di tipo pragmatico-linguistico. Il metodo si avvale inoltre del supporto della scrittura e del gesto per facilitare la comprensione del messaggio e si focalizza sulla progressione della complessità degli atti comunicativi per rispondere alle specifiche esigenze del paziente. Tali obiettivi vengono monitorati durante gli incontri settimanali d’équipe. I familiari vengono informati e coinvolti nel percorso riabilitativo. Il trattamento consiste in sedute individuali quotidiane, talvolta associate a terapia di gruppo.
Sono attive sedute di gruppo per i disturbi fonoarticolatori, le abilità conversazionali in pazienti afasici e il linguaggio scritto.

La riabilitazione del neglect

Per la riabilitazione del neglect vengono utilizzate diverse metodiche riabilitative. I trattamenti neuropsicologici possono essere effettuati sia individualmente che in gruppo. Nel caso di trattamenti individuali vengono utilizzate tecniche riabilitative di provata efficacia in ambito clinico: uso di lenti prismatiche durante esercizi di raggiungimento motorio, attivazione degli arti controlesionali e addestramento alla ricerca visiva. Nel caso di trattamenti di gruppo vengono proposti ai pazienti esercizi a valenza ecologica da svolgere individualmente e confrontare nella fase di verifica con la supervisione dell’operatore. L’obiettivo è quello di ridurre le ricadute funzionali che il neglect comporta nelle attività della vita quotidiana.

La riabilitazione dei disturbi mnesici ed esecutivi

Consiste in programmi terapeutici tesi alla valutazione e al recupero delle capacità del paziente di utilizzare strategie nel recupero di informazioni a carico delle componenti mnesiche suscettibili di compromissione per un danno cerebrale fronto-temporale. A seconda della specificità del deficit l’intervento sarà orientato al rinforzo della memoria di lavoro, della memoria episodica ed autobiografica, oppure delle componenti semantico-lessicali o legate all’orientamento visuo-spaziale. Tecniche ed approcci diversificati (PQRST, PROMPT, shaping, fading, modeling, errorless learning, ecc...) permettono di avviare un percorso teso al recupero o al compenso del deficit, basato sul profilo cognitivo-comportamentale complessivo.
Per i deficit delle funzioni esecutive si utilizzano prevalentemente compiti di problem solving, mirati a migliorare le capacità di analisi, pianificazione, esecuzione e verifica sulla base delle difficoltà riscontrate e, se possibile, in considerazione degli interessi e delle abilità premorbose del paziente. Allo scopo si utilizzano compiti carta e matita, software specifici e prove in situazioni reali dentro e fuori dall’ospedale, seguendo un criterio di complessità crescente. 

La rieducazione dei disturbi della deglutizione

È affidata ad un team di logopediste con preparazione specifica, che si occupano dello svezzamento da PEG nei gravi cerebrolesi, realizzano interventi di stimolazione del cavo orale, coordinazione della respirazione, rieducazione della deglutizione in pazienti con lesioni del tronco encefalico o in uscita dal coma. Appartengono ai compiti loro affidati lo screening per l’individuazione precoce di disfagia in pazienti a rischio, la gestione di gruppi di informazione sui disturbi della deglutizione e la richiesta di indagini funzionali per la caratterizzazione dei disturbi stessi.

La rieducazione in pazienti “minimally responsive”

La ricerca di un canale di comunicazione viene effettuata sia con stimolazioni convenzionali plurisensoriali, anche con l’applicazione di metodiche facilitanti sull’esempio del programma Affolter, che prevede un rinforzo degli aspetti esperenziali tattili-percettivi, sia con la mediazione di ausili tecnologici costantemente aggiornati atti a trasmettere le pur minime possibilità e i pochi momenti di aumento della vigilanza del paziente in uscita dal coma. In particolare vengono svolti interventi di:

  • stimolazione delle capacità linguistiche in pazienti con mutismo acinetico;
  • ricerca di un codice comunicativo in pazienti con minime capacità di contatto ambientale;
  • valutazione e training per l’interazione mediante ausili esterni adattati (AAC: tastiere modificate, comandi alternativi).

Riabilitazione mediante TDCS dei disturbi del linguaggio

Vengono somministrate stimolazioni TDCS di vario tipo, in parte individualizzate per il singolo paziente afasico e contemporaneamente vengono registrati tests neuropsicologici. Vengono trattati soprattutto pazienti con esiti di ictus.
Lo scopo è, da un lato, di modulare le attività cerebrali residue per favorire il recupero, dall’altro valutare se le modificazioni delle funzioni cognitive sotto stimolazione possono indicare una differente prognosi in pazienti apparentemente clinicamente stabilizzati.

Psicoterapia

Una psicologa-psicoterapeuta è di supporto nelle molteplici problematiche emotive, comportamentali e in generale nelle situazioni di difficoltà psicologica del paziente e/o dei familiari durante il percorso riabilitativo. Gli interventi possono essere sia individuali, sia di gruppo. Entrambi gli interventi sono mirati a favorire l’accettazione, l’adattamento e la riorganizzazione della persona e del nucleo familiare. L’obiettivo è quello di.favorire una soddisfacente qualità di vita, sul piano personale, sociale e lavorativo, sebbene diversa da prima. Gli interventi consistono in colloqui psicologici, valutazioni psico-diagnostiche, trattamenti psicologici di sostegno, psicoterapie brevi, sedute di psicoterapia autogena, gruppi di auto-aiuto.

Pagina aggiornata: luglio 2017

Numeri utili I.R.C.C.S. Ospedale San Camillo di Venezia

Come raggiungerci

  • Da Venezia P.Roma / Stazione FS

    linee di navigazione n° 1 - 5.1 - 6
  • Da Lido S.Maria Elisabetta:

    linee autobus A direzione Alberoni.
  • Da Venezia Tronchetto:

    Linea 17 (ferry-boat) per Lido.
  • Da Chioggia:

    Linea 11 per Lido.

Da Aeroporto Marco Polo:

Da Fusina:

 

Come raggiungere il SAN CAMILLO