Linea 2

Neurofisiologia clinica

Linea di ricerca corrente n.2 "Neurofisiologia clinica"
Responsabili scientifici


Francesco Piccione

Dott. Francesco Piccione

Tel. +39 041 2207 208
Fax. +39 041 2207 248
Curriculum Vitae
francesco.piccione@ospedalesancamillo.net
Twitter: @francopicc


Dott.ssa Marianna Cavinato
Coordinatore organizzativo

Tel. +39 041 2207 207
 marianna.cavinato@ospedalesacamillo.net

 

Personale assegnato Dott. Giorgio Arcara
Coordinatore organizzativo
Magnetoencefalografia (MEG)
Tel. 041 2207 3700
giorgio.arcara@ospedalesancamillo.net
Twitter: @giorgioarcara
  Dott. Pierpaolo Busan  
  Dott.ssa Silvia Di Tomasso Twitter: @silviaditomasso
  Ing. Emanuela Formaggio  
  Dott. Flavio Giorgi  
  Dott.ssa Ilaria Mancuso  
  Dott. Antonio Merico Curriculum Vitae
Resp. S.S. Sclerosi Laterale Amiotrofica
Resp. Servizio di Neurofisiologia clinica

Twitter: @merico4s
  Dott.ssa Maria Rosaria Stabile Curriculum Vitae
Responsabile
S.S. Sclerosi Multipla
Twitter: @rosistab
  Dott.ssa Chiara Volpato  
  Dott. Luca Weis Biotecnologo con PhD in Neuroscienze

 

 

Descrizione della linea di ricerca
La Neurofisiologia Clinica, associata a fMRI, Magnetoencefalografia (MEG), Elettroencefalografia (EEG) High-density, contribuisce alla conoscenza delle basi fisiopatologiche del recupero funzionale e permette di verificare l'efficacia delle metodiche riabilitative e dei trattamenti di neuromodulazione utilizzati nell'ambito delle gravi patologie neurologiche. In neuroriabilitazione, la messa a punto e l'applicazione di nuove metodiche di indagine neurofisiologica permette di migliorare la definizione diagnostica e prognostica nonché la scelta dei trattamenti più idonei ad ottimizzare il recupero.

La linea di ricerca corrente n.2 "Neurofisiologia Clinica" pertanto, oltre ad occuparsi della diagnosi funzionale delle malattie neurologiche, ha il compito di studiare i meccanismi fisiopatologici del recupero funzionale e in particolare i meccanismi di neuroplasticità funzionale.

 

Obiettivi
L’obiettivo principale è la conoscenza dei meccanismi di neuroplasticità, per sfruttare al meglio le risorse motorie e cognitive residue nel paziente neuroleso.
L’impiego delle più recenti metodiche strumentali, quali la TMS, la TDCS, la registrazione degli ERPs, ed il Brain Mapping EEG, anche associate alla Risonanza Magnetica Funzionale e/o alla MagnetoEncefaloGrafia (MEG) permette infatti di individuare sottogruppi di pazienti, che hanno maggiore potenziale di risposta ai trattamenti, a cui destinare in maniera più razionale le risorse riabilitative.
Con lo stesso approccio traslazionale, la registrazione dei segnali bioelettrici e biomeccanici correlati al movimento serve ad arricchire le conoscenze disponibili e a comprendere meglio alcuni problemi cruciali della riabilitazione, come la fatica, la spasticità, il dolore, il controllo del movimento e l’equilibrio, in modo da definire la tipologia dei trattamenti, anche in termini di frequenza, intensità e durata, nelle patologie neurologiche croniche.
Infine lo studio dell’efficacia dei trattamenti di neuromodulazione, nell’ambito del recupero di patologie gravissime, quali le gravi cerebrolesioni acquisite, apre prospettive per interventi mirati alla riduzione del deficit neurologico e al miglioramento dei disturbi cronici di coscienza.

 

Progetti rappresentativi:

  • Valutazione multi-modale del disturbo motorio nella Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)
  • Nuovi approcci riabilitativi al deficit motorio nella SLA
  • Studio dell'attività oscillatoria elettroencefalografica e magnetoencefalografica nei pazienti cerebrolesi per valutare l'efficacia del trattamento neuromotorio, della Brain Stimulation o del Neurofeedback mediante Brain Computer Interface (BCI)
  • La riorganizzazione del network funzionale dal mild cognitive impairment alla demenza di Alzheimer
  • Studio dei correlati anatomo-funzionali delle funzioni motorie, cognitive, linguistiche ed articolatorie della SLA
  • La riabilitazione dei gravi deficit neurologici nelle malattie neuromuscolari, neurodegenerative e nella Sclerosi Multipla: valutazione multimodale, neuroradiologica e neurofisiologica, dell'efficacia dei devices robotici e della neuromodulazione associata a feedback avanzati
  • Effetti dell'action observation therapy e della stimolazione transcranica a corrente continua sulla facilitazione motoria dei pazienti con stroke tramite strumenti di magnetoencefalografia.

Pagina aggiornata: gennaio 2018

Numeri utili I.R.C.C.S. Ospedale San Camillo di Venezia

Come raggiungerci

  • Da Venezia P.Roma / Stazione FS

    linee di navigazione n° 1 - 5.1 - 6
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    linee autobus A direzione Alberoni.
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